Competitor: come studiarli e perché

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Competitor: come studiarli e perché

Prima di iniziare a parlare di competitor, facciamo un passo indietro e vediamo, in breve, quali sono le fasi che compongono una strategia di web marketing.

ASCOLTO > DEFINIZIONE OBIETTIVI > PIANIFICAZIONE > ATTUAZIONE > MONITORAGGIO RISULTATI

Una buona strategia di web marketing inizia da una vera e propria fase di ascolto, in cui ci si guarda intorno per capire quali sono i propri punti di forza e/o debolezza e, in relazione all’ambiente circostante, si individuano le opportunità e le minacce (S.W.O.T. MODEL).

È in questa fase che viene definito il proprio target, cioè si stabiliscono le persone alle quali vogliamo rivolgerci e, appunto, si effettua una vera e propria ricerca e studio dei competitor che abbiamo individuato come avversari per ciò che concerne il mercato di riferimento.

Per definizione il competitor è quel soggetto che compete con altri nella lotta per ottenere il successo del settore.

Il competitor ha come obiettivo quello di conquistare il mercato di riferimento.

Non dobbiamo fare l’errore di considerare competitor chi, lavorando nello stesso settore, si differenzia per riferimento ad una categoria di persone piuttosto che un’altra. È per questo motivo che per individuare i competitor bisogna prima di tutto avere a mente quali sono gli obiettivi ai quali vogliamo puntare.

es. Se ho un b&b in cui propongo, come attività, passeggiate nella natura e in cui coltivo i miei prodotti per proporli a chi ama mangiare sano e a chilometro zero, non dovrò preoccuparmi della catena di alberghi di lusso a qualche chilometro da me, perché so che la clientela alla quale si rivolgono ha esigenze e preferenze completamente diverse dalla quella che cerco di attirare nel mio b&b.

Come faccio a trovare i miei competitor?

La prima cosa che suggerisco è assolutamente aprire una finestra in incognito su browser (perché in incognito? Perché permette di far uscire dei risultati che non siano collegati alle mie preferenze, o a ricerche che ho effettuato in precedenza) e iniziare a cercare digitando alcune keyword rilevanti per il vostro settore.

Ad esempio: b&b liguria Savona, b&b liguria natura…

I vostri competitor sono lì; appaiono fra i risultati di ricerca. Voi ci siete?

Se la risposta è no, vuol dire che dovete lavorare meglio di SEO e far sì che google attribuisca al vostro sito determinate parole chiave.

Controllate come si presentano i loro siti, se l’impaginazione è pulita, se i testi sono chiari e coerenti, se e con quanti click si arriva alle sezioni fondamentali come i contatti, o un e-commerce. Se le call to action funzionano, se sono presenti sui social network e se la loro strategia sembra funzionare.
Compilate un documento excel e inserite un elenco con tutti i competitor trovati, elencando le loro caratteristiche in modo da averli tutti sott’occhio e poterci tornare su, un domani, per paragonare quanto siete migliorati dall’ultima volta che l’avete consultato.

Da un competitor potete prendere spunto; che non vuol dire copiare, ma ragionare sul modo in cui questo si presenta sul mercato e farvi venire idee innovative per risultare i migliori.

Se volete focalizzarvi sulla vostra strategia social e volete studiare come i vostri competitor abitano questi canali, dovrete, anche in questo caso, seguire lo schema:

ascolto > definizione obiettivi, pianificazione > attuazione > monitoraggio.

Avete bisogno di un aiuto per creare una buona analisi dei competitor sui social network?

Contattatemi, troveremo insieme una soluzione.

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